Sinergia tra il Rotary club Viterbo e gli organizzatori della “Straviterbo”

VITERBO – L’unione fa la forza. Giovedì 17 settembre si è tenuta la prima assemblea dei soci del Rotary Club di Viterbo per l’anno rotariano 2026-27.

Una notizia che sembrerebbe non essere particolarmente significativa, se non fosse che all’assemblea sono stati invitati gli organizzatori della “Straviterbo” che si terrà il 18 Ottobre 2026, un evento che unisce sport, territorio e attenzione a chi si trova in difficoltà. Abbiamo voluto, come Rotary, dare un segnale di condivisione e di vicinanza, ma soprattutto dire a tutti coloro che agiscono per migliorare il tessuto e il benessere della nostra città che noi ci siamo.

Non si è trattato infatti solo di illustrare un’attività, ma di confrontarsi sulle motivazioni e sul perché, sulle necessità del territorio e sui suoi bisogni.

La cosa più apprezzata è che questa “corsa” presentata dal Maresciallo Ordinario Antonio Gargiulo e dai Marescialli Riccardo, Cristian, Simona e Andryy ci ha permesso di riflettere sulla necessità che tutti coloro che aspirano a fare del bene siano in rete e reciprocamente si facciano forza, siano essi soggetti istituzionali o associazioni.

Il Presidente del Rotary Club ha sottolineato come, oltre alla beneficenza ed alla raccolta di fondi, esista la necessità di creare consapevolezza per far sì che il donare non sia stimolato, ma sia un gesto naturale.

In questo tempo fatto di velocità e di intelligenza artificiale gesti come quello di giovedì dicono che l’uomo è al centro. Conoscere e sentire direttamente dalle persone coinvolte e promotrici che cosa fanno e PERCHE’ lo fanno è un elemento unico e UMANO, aldilà delle locandine e dei reel, perché raccontano anche le emozioni.

I video ed i social raccontano qualcosa, il racconto fatto di emozioni e di presenza conferisce quel senso di umano che è indispensabile per rendere un evento sentito,  vissuto e, soprattutto, partecipato.

Questo è il senso dell’invito che, come Rotary, abbiamo fatto agli organizzatori -ci dice il Presidente del Club -David Trotti – questo è quello che vorremmo stimolare nella coscienza di ogni viterbese. L’unione fa la forza e uniti si può fare molto di più che singolarmente, soprattutto nel campo del benessere e del supporto alle difficoltà ed alle fragilità, mettendo in comune pensieri ed umanità.

Vogliamo farlo coscienti che la nostra storia e la nostra reputazione possono aiutare questo processo che promuove cultura e consapevolezza, perché, con i suoi 72 anni di storia, il Rotary Club Viterbo vuol essere ancora protagonista nel cambiamento nell’era della IA mettendo al centro la meraviglia ed il potere di una stretta di mano.